Marcon sr. Antonietta

Missionaria Canossiana

Nata a Gosaldo il 25.09.1938

 Missionaria dal 1992, in Kenya, Uganda e Tanzania. Ha lavorato sempre nelle parrocchie, istruendo fanciulli e catecumeni adulti nella loro preparazione ai Sacramenti.

«Dio ti chiede una mano»..

            «Quando, giovane quindicenne, ho conosciuto e capito l’amore di Dio per me, non ho potuto far altro che lasciarmi attirare dal suo amore e andare dove Lui voleva e vuole. Dio all’inizio ti chiede una mano e, se tu gliela dai con totale fiducia, un poco alla volta ti chiede tutto. Ti affida la sua missione, te ne mostra la bellezza e la fatica, ti dà gioia ed entusiasmo e ti sostiene ogni giorno con la sua parola e il suo corpo. Fin dall’inizio ho desiderato solo di conoscerLo e di farLo conoscere ed amare da tutti. Dopo più di 25 anni trascorsi in Italia tra bimbi, adolescenti, giovani e relative famiglie, Lui mi ha chiesto di lavorare ancora, ma tra gente di diverso colore. Per questo sono in Africa..

C’è posto anche per voi, giovani, se volete rendere vivo il dono di Dio ricevuto nel battesimo. Pensateci e.. lasciatevi guidare e attrarre dal suo dono che è solo amore.»

 S. Natale 2003

Ci invita alla preghiera..

            «Preghiamo per la pace nel mondo. Basta con tanto terrorismo e violenza ed ingiustizia.»

Dar Es Salaam, 18 Maggio 2006

Ci porta in Tanzania, nella parrocchia dove vive..

«La parrocchia dove è inserita la nostra casa è gestita dai Padri Cappuccini (toscani), che hanno aperto la missione, all’inizio per gli italiani, ma ora per tutti quelli che sono cattolici e vivono nell’area. La popolazione è un misto di borghesi, ricchi, poveri e poverissimi. I Padri Cappuccini da anni hanno la provincia della Tanzania, con un provinciale locale. Il rapporto tra suore e religiosi è cordiale, di aiuto e stima reciproca. Ci sono anche i Salesiani che lavorano con la gioventù e le nostre sorelle locali sono inserite nella pastorale dei giovani, pure a livello di parrocchia. Come canossiane siamo anche in altri due centri. In uno c’è un dispensario molto efficiente e rinomato. L’altra presenza è in una zona di povertà poco distante dal dispensario, dove da quattro anni abbiamo aperto una scuola elementare e dall’anno scorso la secondaria. Vi affluiscono i poveri, cioè coloro che la scuola governativa o altra di elite rifiutano, perché poveri in tutti i sensi.»

Pace socio-politica..

«La situazione socio-politica è stabile e pacifica. Il nuovo presidente è ben accolto e cerca il bene dei cittadini. Egli è di religione musulmana. Secondo quanto la rivista dei comboniani New People del 2004 riporta, i cattolici sono il 27%; i musulmani il 30%; gli altri cristiani il 9% e altre religioni il 34%.»

Un progetto..

«Viste le richieste e la necessità di formare cristianamente e moralmente la gioventù, dobbiamo costruire un’altra ala perchè le alunne delle superiori occupano l’ambiente della scuola primaria. I genitori che possono “pagare” spingono per la costruzione, ma occorrono aiuti d’altro genere..»

19 dicembre 2009

“…qui con le famiglie dei bambini che frequentano la scuola dell’Infanzia,  (84) cerco di portare l’annuncio del Salvatore Gesù. I piccoli intuiscono subito e sono orecchi e occhi, peccato che poi in famiglia non ci sia continuazione… E’ vero non c’è posto per Lui.. Voglia il Signore che nel mio, nostro cuore ci sia sempre tutto lo spazio per accoglierlo e ascoltarlo…”

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